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Anatomia | Descrizione delle ossa lunghe, brevi e piatte

Le ossa non sono tutte uguali, possono cambiare per forma, lunghezza e spessore. Occorre quindi fare una distinzione tra ossa lunghe, brevi e piatte. 

Ossa lunghe brevi piatte

Le ossa sono circa 203-206, escluse le ossa sesamoidee che si sviluppano nello spessore dei tendini, e le ossa suturali, chiamate anche ossa wormiane (ossa craniali), che sono intercalate tra le ossa della volta del cranio.

 

Ma è un numero che può variare poiché alcune ossa nel corso della vita si fondono poi tra di loro in un unico segmento scheletrico.

 

Possiamo distinguere ossa:

  • Lunghe
  • Piatte o larghe
  • Brevi o corte

 

OSSA LUNGHE

Nelle ossa lunghe, la lunghezza predomina su larghezza e spessore. Si trovano specialmente negli arti e si dividono in un corpo (DIAFISI) e due estremità (EPIFISI: prossimale e distale).

 

Esempi tipici di ossa lunghe sono:

  • omero
  • ulna
  • radio
  • femore
  • tibia
  • perone

 

OSSA CORTE/ BREVI

Le ossa corte (chiamate anche brevi) sono caratterizzate dall’avere la lunghezza, la larghezza e lo spessore all’incirca uguali. Tendono, quindi, ad avere una forma cubica e sono composte soprattutto da osso spongioso.

Ad esempio le vertebre, le ossa del carpo, del tarso, la rotula ecc.

In sezione, appaiono costituite da un tessuto osseo spugnoso, delimitato perifericamente da uno strato di tessuto osseo compatto.

Un osso breve specializzato si chiama osso sesamoide ed è di particolare importanza per il movimento. Si formano all’interno di tendini, lo rinforzano e migliorano la meccanica della trazione dei muscoli corrispondenti. Il più grande osso sesamoide del corpo è la rotula.

 

OSSA PIATTE

Le ossa piatte sono caratterizzate dal fatto che il loro spessore è INFERIORE rispetto alla lunghezza e alla larghezza. Quindi sono sottili ed appiattite.

Ad esempio: ossa della volta del cranio, la scapola, la clavicola, le coste, l’ileo ecc.