Biologia | Le interazioni tra alleli

Biologia | Le interazioni tra alleli

Oggi sappiamo che gli alleli esistenti sono soggetti a mutazioni che danno origine a nuovi alleli; perciò all’interno di una popolazione possono esistere molte varianti alleliche per un unico carattere.

Ma cos’è una mutazione genetica?

La mutazione genetica è un tipo di modificazione particolare, che deve essere stabile ed ereditaria. Nei casi più semplici, una mutazione è dovuta a un cambiamento chimico di una singola base azotata del DNA.

I diversi alleli di uno stesso gene esistono perché i geni sono soggetti a mutazioni. Una mutazione, nonostante sia un evento piuttosto raro, può dare origine a un nuovo allele. Le mutazioni sono fenomeni casuali; copie diverse di uno stesso allele possono andare incontro a cambiamenti differenti.

LA DOMINANZA INCOMPLETA

Quando gli eterozigoti mostrano un fenotipo intermedio fra quello dei due omozigoti, si dice che il gene segue la regola della dominanza incompleta; in altre parole, nessuno dei due alleli è dominante.

Guardate l’immagine qui sotto ed iniziamo a capire i rapporti esistenti tra le varie generazioni.

Si chiamano “Generazione parentale (P)” le linee pure a fiori rossi (RR) di bocche di leone che vengono incrociate con linee pure a fiori bianchi (rr), tutti gli individui della generazione F1 formano fiori rosa (Rr).

dominanza-incompleta

Quando nessuno dei due alleli per un carattere è dominante sull’altro, negli eterozigoti può manifestarsi un fenotipo intermedio rispetto a quello dei due genitori.
Nelle generazioni successive i tratti della generazione parentale ricompaiono nelle loro forme originarie, come previsto dalle leggi mendeliane.

Quindi la generazione F1 non sono altro che piante eterozigoti di bocca di leone che producono fiori rosa (un fenotipo intermedio).

Generazione F2
In seguito all’autoimpollinazione delle piante F1, la discendenza F2 produce fiori bianchi, rosa e rossi in rapporto 1 : 2 : 1. Quindi uno bianco per cui omozigote recessivo rr, due rose per cui eterozigote Rr ed un rosso ovvero omozigote dominante RR.

Come potete notare dall’immagine, incrociando un fiore rosa Rr con uno bianco rr, avremo 1/2 rosa ed 1/2 bianco che conferma quindi la tesi che le piante a fiori rosa sono eterozigoti.

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